(Photographer: Mauro Gaimarri 2013)

Sono sempre stata appassionata di cosmetica e ammetto di aver fatto passare sulla mia faccia davvero di tutto. O meglio, di tutto sì, ma con un’attenzione particolare alla cosmetica selettiva.

Sul cosmetico non ho mai fatto particolari economie, dimostrando di essere la cliente ideale di qualsiasi marketing manager: appassionata di novità, di tecnologie, di principi attivi. Raccontatemi una storia nuova, chiara e credibile e accompagnatela da un prodotto in grado di confermare la sua promessa e io vi seguirò nella prova.

“EARLY ADOPTER”, OVVERO, NON MI SCAPPA NULLA…

Sono stata una “early adopters” di prodotti apripista (= coloro che per primi seguono particolari filoni di consumo), ho provato gli attivi più altisonanti ed esotici. Mi sono lasciata convincere da marchi “icona”, costosissimi, per poi scoprire una assoluta incompatibilità con la mia pelle. Se a questo aggiungiamo l’aver lavorato per alcuni importanti marchi skin care, allora posso affermare di avere una certa sensibilità ed esperienza.

IMPARIAMO AD “ASCOLTARE” LA NOSTRA PELLE

La pelle, l’organo più esteso del nostro corpo, quello che protegge gli organi vitali e che ci fa da involucro più o meno presentabile, ha bisogno di prodotti mirati, adeguati. Chi proclama di non aver mai utilizzato un cosmetico e magari ne va pure fiera, dichiarando di possedere un non ben identificato patrimonio genetico, non ha fatto un grande affare. La genetica conta senz’altro, ma ancor di più influenzano l’invecchiamento fattori come lo stile di vita, gli stress ambientali, la smodata esposizione al sole, l’alimentazione e la cura che abbiamo riservato alla nostra pelle.

Quest’ultima, dipende solo ed esclusivamente da noi, dalla nostra costanza e dalla scelta corretta del cosmetico. Appunto. Faccio utilizzo di trattamenti per il viso dall’età di 18 anni. Ho davvero provato di tutto. Sono stata fedele e infedele a diversi marchi, molti dei quali leader di mercato, alcuni invece di nicchia. Sono esigente e lascio che sia la mia pelle a segnalarmi il grado di soddisfazione.

ALLA RICERCA DEL COSMETICO “PERFETTO”

Così dopo anni e anni di prove, mi sono imbattuta in una serie di prodotti altamente performanti, perfetti per le mie esigenze di idratazione e anti-età. Il set di prodotti che ho utilizzato per circa 3 anni lo vedete nella foto (spesso abbinando altri sieri di Parfums Christian Dior). Si tratta della linea giapponese ASTALIFT, oggi non più commercializzata in Italia. La forza di ASTALIFT era racchiusa negli attivi straordinari e nella tecnologia “nanofocus”, ovvero la nanotecnologia cosmetica. Le texture morbide e penetranti e la facilità di costruzione del rituale, hanno trasformato il mio modo di “praticare” la routine cosmetica. Con una soddisfazione davvero significativa.

Ora sono arrivata al capolinea e non so come dire alla mia pelle che ci toccherà tornare in profumeria e provare nuovi trattamenti, nuovi concept.

Non che la cosa mi dispiaccia, anzi. Amo l’ambiente profumeria, adoro il dialogo con le vendeuse. Mi applico a seguire i consigli e sto attentissima al loro racconto. Perché le loro parole devono chiarire la mission della gamma e convincermi alla prova.

GUARDIAMO AL SOL LEVANTE!

E’ tempo di tornare quindi in profumeria, alla scoperta di nuovi trattamenti. Naturalmente desidero conoscere la vostra esperienza di consumatrici e ricevere i vostri consigli. Da parte mia ho deciso di cominciare da SHISEIDO. Il concept cosmetico giapponese è in linea con il mio modo di essere. Adoro la ritualità, che però, grazie all’alta tecnologia di laboratorio, si esplica rapidamente. E adoro ancor di più la gestualità orientale, che puoi replicare anche a casa per massimizzare l’efficacia del prodotto durante l’uso.

Mi incuriosisce il concept della linea per il viso ULTIMUNE, che però non conosco ancora bene per quanto riguarda principi attivi e texture. Se l’avete già provata, fatemi sapere cosa ne pensate. Io, andrò a fare la sua conoscenza in punto vendita.

Ne parleremo molto presto.

 

(Visited 405 times, 1 visits today)
Stampa Stampa