Lo ammetto.

Al problema delle smagliature non ho mai dato molto peso. Nella mia vita, come un po’ tutti, ho avuto un paio di episodi di grandi sbalzi di peso, il più significativo durante la gravidanza. Rientrare nel peso è stato decisamente semplice e naturale, complice forse il ritorno quasi immediato alla vita di tutti i giorni, ma soprattutto agli allenamenti sportivi. La perdita di peso non mi ha lasciato smagliature sul ventre, mentre il seno un po’ ne ha risentito: nonostante la taglia decisamente “small”, la montata lattea che ho prodotto a poche ore dalla nascita di Rebecca è stata a dir poco esplosiva. Non ho potuto allattare il cucciolo a causa di terapie farmacologiche a cui ho dovuto sottopormi immediatamente dopo il parto, costringendomi a buttare un quantitativo di latte che avrebbe sfamato a lungo 3 piccoli contemporaneamente. Ma questa è un’altra storia. Ebbene, il rientro nella taglia d’origine, ha fatto sì che sul seno si formassero alcune smagliature, minimizzate poi nel corso degli anni.

C’è però una zona ben localizzata dove invece le “striae distensae” si sono ben piazzate e da anni mi decorano lo strato corneo: i fianchi. Ecco, lì si sono sistemate e lì, da una vita, hanno imposto la loro geografia fatta di righette bianche, che sulla pelle ambrata sembrano affluenti disordinati alla ricerca del fiume principale da alimentare.

Bene, è arrivato il loro momento, ma prima di iniziare un approccio alle smagliature, ho voluto affidarmi al punto di vista di esperti. Ho voluto capire di più e imparare cosa siano realmente le smagliature e come affrontarle. Soprattutto, quale prodotto utilizzare e quali risultati attendermi. Perché le promesse devono essere mantenute, quindi, fidiamoci poco di chi, con toni roboanti, assicura la rimozione delle striae applicando prodotti cosmetici.

Nel mio percorso di ricerca, mi sono soffermata con grande interesse sulla linea MERZ “Mederma Smagliature”, venduta in farmacia. Da sempre mi affido a cosmetica funzionale nella mia routine quotidiana di bellezza, soprattutto per il viso e sono molto sensibile all’innovazione. Per questo motivo il concetto innovativo “INIBIZIONE” alla base del meccanismo d’azione di “Mederma Smagliature”, mi ha subito affascinata e convinta.

Un flacone pratico e ricco di informazioni.

Un flacone pratico e ricco di informazioni.

Con l’aiuto del dermatologo Prof. Nicola Zerbinati sono andata a fondo del fenomeno delle smagliature e dell’approccio cosmetico di “Mederma Smagliature”.

Vi riporto integralmente il suo contributo, in quanto di grande valore formativo per tutte noi.

ALLA SCOPERTA DELLE SMAGLIATURE E DEL CONCEPT ESCLUSIVO “INIBIZIONE”

Il tessuto connettivo definito derma è costituito da una rete di fibre immerse in una sostanza amorfa deputata al controllo del trofismo volumetrico del tessuto medesimo. Le fibre collagene, reticolari ed elastiche sono responsabili delle proprietà meccaniche del derma nello specifico le fibre collagene e reticolari per conformazione biochimica e tridimensionali controllano l’estensibilità della cute mentre le fibre elastiche con la loro fine disposizione a fine rete regolano l’elasticità.

Questi fasci fibrillari controllano di fatto l’estensibilità e l’elasticità della cute e ogni alterazione  dell’equilibrio tra le tre componenti, dovuto a cause diverse, può alterare morfologicamente la cute.

Un esempio piuttosto diffuso del processo sopra descritto sono le smagliature. Queste si manifestano con lesioni lineari e si manifestano in modo differente a seconda dello stadio evolutivo:

1. Fase Infiammatoria, caratterizzata da segni di colore rosa – rosso.

2. Fase Cicatriziale, caratterizzata da una progressiva sclerotizzazione del derma con uno squilibrio quantitativo verso la componente fibrillare. Il termine di tale processo è la formazione di vere e proprie cicatrici scarsamente vascolarizzate.

Diverse sono le cause che inducono alla formazione di smagliature e tra le più citate ritroviamo le predisposizione genetiche agli aumenti di peso, le terapie farmacologiche, disendocrinie e altre situazioni metaboliche che alterano l’equilibrio tra le componenti fibrillari ed amorfe del derma .

Ciò premesso un trattamento in grado di modulare le alterazioni delle varie componenti dermiche nelle diverse fasi evolutive della nuova condizione metabolica potrebbe essere un valido ausilio sia preventivo che terapeutico.

“Mederma Smagliature”, grazie alla sua equilibrata formulazione che promuove un’interazione nei diversi stadi evolutivi delle smagliature , è in grado di garantire risultati di rilievo, clinicamente testati, nel trattamento cosmetico delle striae distensae.

Nello specifico le tre componenti fondamentali di “Mederma Smagliature”  (Cepalin, Centella Asiatica, Acido ialuronico) modulano i processi degenerativi  e reintegrano le sostanze metabolicamente carenti per promuovere una corretta omeostasi dermica.

Per la prima volta nel trattamento cosmetico delle smagliature può essere introdotto il concetto “INIBIRE” e non di stimolare, riconoscendo nell’over production della componente fibrillare collagenica e nell’alterazione biochimica della matrice extracellulare, la criticità biochimica che porterebbe alla formazione delle smagliature. Promuovendo l’attività di sintesi alterata non si arresterebbe il processo evolutivo della smagliatura.

 

Pronte per il test? Io sì!

Pronte per il test? Io sì!

Diversamente dalle altre proposte cosmetiche, il fitoestratto brevettato Cepalin agisce modulando la produzione fibroblastica della componente fibrillare collagenica, mentre l’acido ialuronico e la centella asiatica, attraverso una azione indiretta sul microcircolo e sulla matrice amorfa, promuovono  una redistribuzione della componente fibrillare elastica.

L’innovazione scientifica di MERZ insieme all’approfondimento del meccanismo di azione del Prof. Zerbinati, mi hanno convinta alla prova. Seguitemi, dunque, nel percorso di trattamento con “Mederma Smagliature”. Inizieremo molto presto, con una prima valutazione dello stato della pelle (sì, posterò le foto del “prima”) e successivamente valutando il risultato dopo quattro settimane di trattamento. Non ci sarà solo il mio punto di vista, ma anche quello di altre donne che, come me, hanno deciso di intervenire nel trattamento delle smagliature.

Alla prossima settimana, con la diagnosi della pelle, le foto del “pre” e un approfondito focus sulla composizione del prodotto.

Buona serata e #scopriMederma!

(Photographer: Mauro Gaimarri Officina Foto)

 

 

 

 

(Visited 389 times, 1 visits today)
Stampa Stampa