Finché sei under 40, e ti ritrovi in buona salute, questa domanda può avere una sola risposta: BENONE!

Poi, facendo ingresso negli -anta la situazione cambia un po’, oppure tanto, a seconda di quanto bene tu abbia voluto alla tua pelle. Spesso, l’innamoramento scatta troppo tardi e allora rose e fiori, canzonette e cotillon non potranno accendere più la fiamma della passione. Il tempo è passato e la tua pelle, sfiorita per sempre, ti potrà solo restituire un’immagine allo specchio appannata, deludente. Brutto eh?! Abituiamoci tutte quante, ragazze mie! L’età che avanza di certo non porta indietro le lancette della bellezza, specie se a essa attribuiamo canoni che appartengono alla gioventù.

Io e Rebecca in un raro scatto al mare. Lei 7, io 35 anni.

Io e Rebecca in un raro scatto al mare. Lei 7, io 35 anni.

Io non mi posso lamentare. Nella foto qui sopra ho 35 anni e “l’elemento” che mi copre quasi completamente è la mia adorata figlia Rebecca all’età di 7 anni. Questa è una rarissima foto di noi al mare, in quanto da sempre siamo assidui frequentatori della montagna. Ebbene, non tradisca il mio livello di abbronzatura, decisamente intenso. Ho sempre cercato (almeno dai 30 anni in su) di espormi il meno possibile al sole nelle ore più tossiche e limitando la durata della permanenza sotto i raggi solari. Nonostante la pelle ambrata, che si abbronza senza problemi, da qualche anno ormai utilizzo protezioni 50+ per il viso e 30 per il corpo, evitando scottature e eccesso di pigmentazione.

Foto scattata la scorsa estate in piscina. Non mi espongo mai prima delle 17.00...

Foto scattata la scorsa estate in piscina. Non mi espongo mai prima delle 17.00…

Già, perché se il corpo d’estate può esprimere una invitante sfumatura dorata, non così è per il viso. Sul mio, ad esempio, già “decorato” abbondantemente di lentiggini, compaiono regolarmente macchie brune. Un po’ colpa dell’età, un po’ colpa del canottaggio, che mi costringe ad allenarmi a orari non molto “sun friendly”…

Occhio quindi al sole, care giovincelle, perché è il primo responsabile dell’invecchiamento cutaneo. Rinunciate alla tintarella selvaggia, così poco chic tra l’altro, e proteggetevi adeguatamente.

Che dire del corpo? Lasciamo stare. Su questo fronte, alla nostra età è guerra aperta… Rilassamento cutaneo diffuso, cellulite un po’ dappertutto, smagliature, varie ed eventuali. Non ci facciamo mancare nulla. In questo caso, più che la storia personale è la genetica a parlare. Godere di una buona dotazione di base, sicuramente aiuta a dimostrare qualche annetto di meno e a mantenere alta l’autostima. Il corpo ha però bisogno di un grande aiuto se lo si vuole mantenere tonico e di gradevole aspetto. Un po’ di sport e qualche buon prodotto mirato al problema (o ai problemi) da affrontare, possono aiutare.

Come già detto in uno dei primissimi post, io non faccio testo. Sono ancora una maledettissima atleta, dentro e fuori, e fino a quando non mi passerà questa “fregola” agonistica, continuerò masochisticamente ad allenarmi senza pietà. Con il risultato, però, di un corpo abbastanza in forma.

Mi piace fare la sciocchina...

Mi piace fare la sciocchina…

Non è mai troppo tardi per iniziare a prendersi cura del proprio corpo, ovviamente prima si comincia meglio è. Vi piacerete di più una volta raggiunta quella “certa età” dove non vi salverete in corner per i disastri fatti :)!!!

Prima di lasciarvi volevo dirvi che ho da poco scoperto nuovi prodotti, proprio per il corpo. Prodotti molto interessanti per scientificità e mix di attivi. Ne parleremo, magari insieme a qualche amica che avrà voglia, insieme a me, di fare qualche test.

Buona serata a tutti! (sembra autunno, eh?! delizioso!!!!)

Stampa Stampa