Credo che una delle immagini più rappresentative, anche se un po’ scontate, di uno stato d’animo sereno, in perfetto equilibrio con l’ambiente, appagato quel che basta per non desiderare il superfluo, sia questa: il nostro io riflesso, accoccolato su una poltrona comoda, avvolto in una coperta leggera, immerso nella lettura di un libro. Azzardo un camino che scoppietta senza fragore al nostro fianco, qualche goccia di pioggia che riga appena i vetri delle finestre e un caffè fumante a portata di mano. Una dimensione perfetta, statica e dinamica al punto giusto.

Quante volte abbiamo desiderato rifugiarci in un quadretto come questo? Infinite. Soprattutto al termine di una settimana in bilico tra follia e infarto, quando sarà chiaro che il weekend non ci restituirà la tonicità fisica e mentale di cui abbiamo bisogno. Che poi, in fondo, stiamo solo chiedendo qualche ora di meritata solitudine, di “congelamento” dalla realtà. Abbiamo solo bisogno di appollaiarci in modo assolutamente scomposto su una poltrona e fermare lo sguardo sulle parole di un libro. Poi, in modo del tutto naturale, liberare la mente da tutti i lacci con cui l’abbiamo imprigionata in un masochistico esercizio di “auto-bondage”.

Facciamo la spunta. Servono una poltrona, possibilmente un pouf, una coperta dalla giusta consistenza, un libro. What else? Per raggiungere la perfezione ci vorrebbe anche il caminetto e una lampada d’atmosfera. E una mug piena di caffè.

E’ arrivato il solenne momento. Nel mio salone delle feste, superdotato di spazio e di ogni accessorio, ho deciso di inserire l’elemento che manca, una “spa” per il corpo e la mente: l’angolo lettura.

Premetto che non ho grandi capacità di organizzazione dello spazio, quindi chiedo aiuto anche a voi. Per caso vi siete già cimentate nella realizzazione di un piccolo angolo di paradiso, dedicato alla lettura? Il mio spazio è abbastanza grande da permettere l’inserimento di poltrona, pouf, tavolinetto e lampada. Il camino c’è ed è bello e godibile. Insomma, si comincia con ottimi presupposti. Dimenticavo, c’è anche una grande libreria, piena zeppa di libri e riviste.

Per cominciare ho cercato ispirazione qua e là, tra le bacheche di Pinterest, trovando un po’ di idee interessanti.

Un mood da sogno.

Un mood da sogno.

Stesso tipo di armchair, ma tonalità diverse. Più caldo e meno onirico.

Stesso tipo di armchair, ma tonalità diverse. Più caldo e meno onirico.

Piacevolmente affollato di complementi.

Piacevolmente affollato di complementi.

Con l'elemento floreale, che pennella di energia anche il momento di relax.

Con l’elemento floreale, che pennella di energia anche il momento di relax.

Non ho fretta. Desidero completare il mio angolino in tempo per la pausa natalizia, ma soprattutto, voglio che contenga tutti gli stimoli positivi che porto a casa dai miei frequenti viaggi. Parigi, Londra, Tokyo, Düsseldorf, solo per citare quelli più imminenti, saranno il teatro di uno shopping mirato. Un pezzetto alla volta e la “spa” per mente e corpo sarà finalmente pronta.

Buona lettura.

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