Manca davvero poco.

Per qualcuna, addirittura meno di un anno.

I 50 sono dietro l’angolo e l’angolo si è fatto vicinissimo.

Togli un 4 e metti davanti un 5 e, no, non stiamo parlando di un gioco di prestigio. Anzi, un gioco di prestigio ci vorrebbe per riportare di qualche annetto indietro le lancette del tempo. A me basterebbe un recupero di 3 anni, il che significherebbe oggi averne 45. Per compierne 46 il prossimo Aprile. Più indietro non andrei, perché mi sono trovata maledettamente bene in questo finale dei quaranta. Più indietro significherebbe ripetere certe fatiche immani, certe corse senza senso, certe esperienze superflue. Come è normale che sia, quando l’età permette di buttare via tempo e sensazioni, senza pensarci troppo.

Un po' di movimento e ci manteniamo in forma...

Un po’ di movimento e ci manteniamo in forma…

Diventando mature e consapevoli siamo portate ad effettuare una selezione naturale di ciò che realmente conta, per massimizzarne la resa. E goderne pienamente, come solo a una certa età si può fare.

Quindi confermo di non invidiare per nessun motivo le trentenni e nemmeno le quarantenni, dalle quali prendo una signorile distanza. Mi piace la mia età, solo che… ecco, vorrei mettermi in stand by per congelare la distanza che mi separa da quel 5. Solo per un po’.

Le mie amiche del 1967 sono delle gran donne. Tutte, indistintamente. Sono davvero belle e in forma e quasi nessuna dimostra l’età che porta scritta sulla carta d’identità. Hanno compiuto esperienze importanti, alcune si sono trovate in situazioni difficili, ma tutte e sottolineo TUTTE, hanno superato la prova con grande forza d’animo, ma soprattutto stile. E lo stile glielo leggi sul viso, nella gestualità, nei pensieri positivi e coerenti che le animano. Non è così per tutte, anzi.

Chissà come stanno vivendo, le mie amiche, queste manovre di avvicinamento ai 50. Staranno, come me, scrutando quel pianeta sconosciuto, ad una prima vista non troppo ospitale, ma incredibilmente affascinante? A tratti oscuro, ma ancora animato da una energia vitale formidabile? Io so già che scoprirò questo pianeta lentamente, una volta atterrata sulla sua superficie. Difficile immaginare ora con quale stato d’animo mi accingerò ad esplorarlo, ma di sicuro, mi presenterò con un equipaggiamento di base di buona qualità.

BENE. Ai 50 ci siamo quasi, quindi… avete già pensato AL REGALO CHE DESIDERATE FARVI (o ricevere)?

Per anni ho desiderato un dono che dura un’eternità. Una borsa di CHANEL. A dire la verità ne possiedo già due, ma questa che ho in mente è LEGGENDA. Il dono prevedeva l’acquisto della borsa in Francia, nella mitica boutique/atelier parigina, al 31 di Rue Cambon. Più che un acquisto, una vera e propria esperienza memorabile.

La bowling nera di Chanel che vorrei...

La bowling nera di Chanel che vorrei…

Poi ho cambiato idea. Mi sono guardata dentro, nel profondo, e ho tirato fuori la mia essenza. Sono tornata indietro al 1976, per poi ripercorrere la mia vita e scoprire un desiderio ricorrente, come una specie di motivo conduttore, a tratti sottile, a tratti fortissimo. Un desiderio che poi si è trasformato in una emozione assoluta, capace ancora oggi di scuotermi come una bambina. Allora, perché comperare una borsa, quando è possibile realizzare quel sogno che mi accompagna da sempre?

Ebbene, il mio dono/desiderio l’ho già inquadrato. Lo realizzerò proprio nel mese di Aprile 2017, a qualche giorno di distanza dal mio compleanno e sarà molto, ma molto lontano da qui. Sono in pochi a conoscere questo mio piccolo segreto, che durerà ancora poco, dovendo iniziare ad organizzare bene il tutto. Se avrete pazienza di aspettare, inizierò il countdown dalla fine di Aprile e allora lo potrò ufficializzare.

E voi? Cosa avete in mente di dedicarvi per celebrare il compleanno “icona” della vostra vita? Condividiamo le idee e iniziamo le celebrazioni “virtuali”!!!

Buona serata a tutte ;)))))

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