Ieri sera, controllando le statistiche degli accessi al blog, ho trovato una gradita sorpresa: un messaggio, leggibile come commento a un post, da parte di una lettrice, Maura, che mi sollecitava nuovi scritti. In effetti stavo proprio pensando di riattivare i post con cadenza regolare e la sua esortazione non ha fatto altro che darmi la spinta a scrivere di nuovo.

Il motivo di tanta assenza è l’intensificarsi dei progetti lavorativi, soprattutto a carattere internazionale. Il che mi ha portato, e mi porterà sempre di più, a fare e disfare trolley con regolare frequenza, prendere voli al volo, tuffarmi in nuove esperienze.

Do il benvenuto a uno sprintoso mese di Aprile, che si preannuncia, sul fronte dei viaggi, decisamente movimentato. Aprirò le danze con Parigi, poi partirò alla volta di Tokyo (gioia assoluta!), quindi concluderò con Düsseldorf, dove sarò di ritorno il 2 di maggio. Caro il mio passaporto, preparati ad essere sfogliato manco fossi un best seller!

Tornare a Tokyo mi riempie di gioia (leggete qui il post dedicato al mio viaggio di lavoro dello scorso dicembre). I contenuti del viaggio, poi, mi rendono ancor più felice e motivata. Chissà se, anche questa volta, rientrerò a malincuore, desiderando di ripartire quanto prima. Ve lo saprò dire, intanto mi sono messa in agenda un paio di posticini very cool da visitare e farvi scoprire.

Parigi non viene annoverata tra le destinazioni del cuore,  Düsseldorf invece sì e se non ci siete ancora stati, valutate di trascorrervi un weekend, sono sicura che vi piacerà. Prossimamente vi darò qualche dritta per godervi questa evoluta città tedesca, raggiungibile con solo un’ora e venti minuti di volo aereo.

Poi… poi parto per il viaggio verso una delle tappe fondamentali della mia vita. Il 6 di Aprile, compirò 49 anni. Ebbene, sono così vicina ormai al “TURNING50”, che quasi non mi par vero. Ho iniziato questo blog un po’ per gioco, un po’ per sfogo. Ho raccontato e sto raccontando, attraverso le mie lenti, una fase critica della vita di una donna proprio nel pieno del suo svolgimento. Cammino in mezzo alla mia età, guardandomi attorno, raccogliendo informazioni, fotografando situazioni, esponendomi a nuove emozioni. E lo sto facendo con animo leggero, come non avrei fatto a 20, a 30 o a 40 anni.

Ogni stagione della vita ha i suoi punti di forza e di debolezza, ma devo ammettere che, il tempo che passa mi sta donando una calma interiore che non credevo di poter raggiungere. Ci sono voluti episodi di grande cambiamento, di rottura, di trasformazioni a volte subite, per rigenerarmi fino a dotarmi di questo superpotere.

Mi piace la mia età. Mi piace leggere sul mio viso e sul mio corpo il segni del tempo che passa (bene, ammetto). Mi piace guardare avanti e vedere delineata quella prospettiva per la quale ho lavorato tanto e a lungo. Gli anni che passano non devono spaventare, ma essere affrontati come il viaggio che hai sempre desiderato, accettando anche gli inevitabili imprevisti e le innumerevoli sistemazioni scomode.

Magari, poi, si arriva nel luogo del cuore.

Intanto, parto per Tokyo.

Buona serata a tutti

 

 

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