C’era qualcosa di strano nei miei muffin. Non erano i soliti muffin belli vaporosi, aerei, soffici come un gomitolo di lana mohair. Erano… come dire… un po’ “coriacei”. Non per questo immangiabili, per carità. Li avevo farciti di crema alla nocciola e la farcitura ha sicuramente agevolato il consumo. Però non erano i miei muffin e io mi interrogavo, mortificata, del perché.

Li abbiamo mangiati lo stesso, più silenziosamente del solito e non solo perché il livello qualitativo dei muffin era lontanissimo dai miei standard di produzione dolciaria. Eravamo rimasti senza parole, dopo aver riscontrato una serie di “uscite irregolari” su un social network, dirette come proiettili contro due persone.

A dire il vero non si trattava del primo episodio. Forse del più eclatante, perché fatto pubblicamente con tanto di condivisione dei post e invito alle armi. E senza nemmeno curarsi dei possibili risvolti (comunque, basta un semplice print screen, con un salvataggio in un bell’x-file e il materiale è pronto all’uso). Nel recente passato ce ne sono stati altri, più insidiosi, più nascosti. Altri attacchi effettuati di nascosto su pagine terze del social network in questione, anche qui con invito ad altri a commentare, che non si sono fatti di certo attendere e hanno commentato. Sciocchinamente. Come bulletti adolescenti. Solo che non stiamo purtroppo parlando di adolescenti, ma di individui che hanno superato la cinquantina. Si vede che l’età, unitamente alla voglia di notorietà li ha trasformati in cabarettisti/e desiderosi di divertire un microscopico pubblico non pagante. Contenti/e loro…

A meno che tu non renda i post visibili solo a te stesso, tutto ciò che viene pubblicato sui social network è raggiungibile. Magari non lo legge direttamente la persona colpita, ma lo leggerà sicuramente l’amico, dell’amico, dell’amico, che poi riporterà tutto quanto. Funziona così.

Cari cinquantenni che vi svagate online, ascoltate questo mio modestissimo consiglio, fatevi un webinar su come si usano i social, ne trovate tantissimi in rete e sono gratuiti. E fatevi anche un corso di netiquette, ne avete davvero bisogno.

Alla fine, le due persone colpite sono passate oltre. Le conosciamo molto bene. Hanno preso il largo e sono già lontanissime, talmente lontane da non sentire più nemmeno l’eco di queste bordate, ma staranno molto attente a quelle che probabilmente partiranno ancora.

E alla fine, abbiamo anche scoperto cosa era successo ai muffin. Mancava, guarda un po’ te, il burro. Mi ero completamente scordata di mettere l’ingrediente più scioglievole, più amorevole, più “legante”. Mancava proprio lui. Guarda un po’ te, che scherzi…

MUFFIN DELLA LU CON CUORE DI CREMA DI NOCCIOLA (per 12 muffin)

Cosa nasconde questo scrigno morbidissimo?

Cosa nasconde questo scrigno morbidissimo?

I muffin sono elementari da preparare. Iniziate prendendo due capienti ciotole e scaldando il forno a 200 gradi.

In una ciotola mettete tutti gli ingredienti “secchi”, ovvero, 200gr di farina, 75gr di zucchero semolato, 2 cucchiaini di lievito per dolci, mezzo cucchiaino di bicarbonato e un pizzico di sale.

Una parata di muffin deliziosi e... CON IL BURRO!

Una parata di muffin deliziosi e… CON IL BURRO!

Nell’altra ciotola mettete tutti gli ingredienti “liquidi”, ovvero, 75gr di burro disciolto (mi raccomando, non fate come me!), 100gr di yogurt bianco, 100ml di latte, 1 uovo.

Sbattete tutti gli ingredienti liquidi, fino ad ottenere un fluido omogeneo. Quindi versatelo nella ciotola che contiene i “secchi”. Amalgamate bene con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un bel composto profumato.

Gli ingredienti tutti insieme.

Gli ingredienti tutti insieme.

Suddividete il composto a cucchiaiate in pirottini. Io uso quelli in silicone, praticissimi e belli da vedere. La crema di nocciola la mettete tra uno strato di composto e l’altro, come in un sandwich.

Li ho cosparsi di gocce di cioccolato, così, giusto per dimenticare...

Li ho cosparsi di gocce di cioccolato, così, giusto per non farsi mancare nulla.

Un muffin di questi fa prendere davvero il largo…

Uno, poi due, poi  tre...

Uno, poi due, poi tre…

Vi auguro una ottima settimana. La mia sarà parecchio densa, ma non voglio anticipare nulla. Tanto sul blog leggerete tutto, ma proprio TUTTO! ;)))))

Scusa, e a me?!

Scusa, e a me?!

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