Fine delle ferie. Domani si rientra in azienda e dopo una rapida consultazione con il gruppo pendolari, che viaggia sulla linea Mantova-Milano Centrale, ho deciso che oggi sarò più zen del solito. Devo. Stamattina il treno si è impiantato a Lodi, dopo un calvario infinito, costringendo i passeggeri al trasbordo su altro “carro bestiame”.

Per domani, sono pronta a tutto. A ritardi, cancellazioni, varie ed eventuali. Non importa. Chiudo le mie ferie avendo portato a termine quasi tutto ciò che avevo in mente e questo è motivo per me di grande gratificazione. No, non ho esplorato terre lontane, non ho intrapreso viaggi memorabili o di recupero del proprio io (ne ho visti tanti sui social network). Ho invece intrapreso un profondo e accurato viaggio nelle zone più recondite e nascoste dei miei armadi di casa, dei pensili della cucina, degli scaffali del ripostiglio. Un viaggio della scoperta, quasi un viaggio “della memoria”, visto i reperti che ho ritrovato…

Ometto di evidenziare lo stato iniziale dei suddetti (ho visto, anzi “rivisto” cose che voi umani…), mentre con orgoglio sottolineo che dopo il passaggio dello “Tsunami LU”, tutto risplende di ordine perfetto e di pulizia, naturalmente! Ovviamente basteranno due soli giorni di mia assenza per riportare il panorama più vicino a una discarica, ma intanto mi godo ancora questa quiete ordinata, forse un tantino stucchevole, ma così bella da vedere…

Non mi sono dannata di sole pulizie. Come dicevo, ho vissuto di “normalità”. Ho remato tanto e bene, ho preparato crostate quasi ogni giorno, mi sono rimessa ai fornelli grazie alla temperatura tornata clemente. Ho pensato un po’, mi sono guardata attorno, mi sono lasciata andare ogni tanto. Poi, ho provato a buttare un occhio nel 2016, senza riuscire a intravvedere nulla. Nebbia assoluta.

Ho remato tanto e bene. Sono diventata un prodiere davvero efficace!

Ho remato tanto e bene. Sono diventata un prodiere davvero efficace!

Sono forse gli anni che passano ad accorciarmi il tiro? Forse sì e infatti non riesco a guardare oltre il mese di settembre 2015, del quale ho già abbastanza elementi certi. Per il resto, giro la testa dall’altra parte e faccio scorrere il tempo e l’azione. Non vorrei risultare passiva in questo mio modo di vedere le cose, la Lu non sarà mai passiva. Oggi ho però la netta sensazione di controllare sempre meno il corso degli eventi, ma soprattutto, di non avere più tanta voglia di mettermi lì a controllare.

Come si fa a cucinare in queste condizioni?

Come si fa a cucinare in queste condizioni?

Nanami sta lì e aspetta che qualche ingrediente piombi a terra...

Nanami sta lì e aspetta che qualche ingrediente piombi a terra…

NO CONTROL. Il mantra dei mesi che verranno…

Buon rientro a tutti!

... mi sono pure fatta liscia.

… mi sono pure fatta liscia.

 

 

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