Ho deciso di mettermi addosso ora i cinquant’anni.

Per quale motivo dovrei aspettare il 2017? I 49 arriveranno il prossimo Aprile, ma per me la soglia è ormai superata. Psicologicamente faccio già parte dell’universo delle donne “stagionate”. Che non significa “superate”, si badi bene.

“Stagionato” è un termine positivo, che indica il miglioramento della qualità di un prodotto, per effetto del trascorrere del tempo. Avete mai provato a confrontare del Grana Padano giovane con uno stagionato 36 mesi? Ecco, ora cominciamo a ragionare. Il 36 mesi è esperienza sublime, è gusto, è pienezza, è granulosità, è complemento prezioso alla ricetta più esigente. Il Grana Padano giovane è meglio lasciarlo agli amanti del discount. A quelli che si accontentano.

Le cinquantenni, dunque sono donne “stagionate”, che la vita ha reso complete, in tutti i sensi. Sono donne in moto perpetuo, curiose e attive, analogiche e tecnologiche al contempo. Lo Yin e lo Yang, tutto insieme. Hanno un sapore pieno e gustoso, ma non per tutti. Insomma, ci vuole un bel palato per saperci apprezzare pienamente.

Manca ancora un anno, ma io ho già 50 anni. Me li prendo subito, così non ci penso più e guardo alla terza età con una strana e serafica tranquillità. E sorrido, guardando quelle che se la prendono.

Recentemente, su Vanity Fair, mi sono imbattuta nella deludente intervista alla top Cindy Crawford, da poco cinquantenne. Un’occasione persa di parlare del valore dell’età di una donna, di quanto tutte le nostre tappe siano funzionali ad un processo evolutivo naturale e per questo, positivo e sempre prospettico. Soprattutto dal suo punto di vista, di donna celebrata e bellissima. Cindy ha continuato a parlare di bellezza al passato, probabilmente male indirizzata dal giornalista, rivendicando ciò che è stata e rimuginando su ciò che non è più. Non ci sono foto, nell’articolo, che la ritraggano da vicino, come è adesso. Ringrazio però la redazione, di aver pubblicato “ottime” foto del notevole marito. Lui, la sua età, la porta davvero bene.

Come la sto portando io? E voi? Io sono tranquilla, davvero rilassata. Sono contenta di ciò che ho, di ciò che sto progettando e di ciò che sto per raggiungere. Sono contenta di tutto ciò che non ho. Perché non è evidentemente rilevante e pertanto, non meritevole delle mie attenzioni e di spazio nella mia vita. Alla bellezza non ci penso neanche, non sono interessata. Sono interessata alla bellezza della mente, voglio essere curiosa e continuare ad accumulare esperienze nuove. Voglio scoprire, ma con efficienza, ovvero, focalizzando al massimo le mie energie senza dispersione e dandomi tempi corretti, per arrivare all’essenza delle cose che mi interessano.

Poi, certo, del mio aspetto esteriore non posso lamentarmi, ma la mia vita non cambierebbe affatto, qualora non fossi così in forma.

Diceva Coco Chanel: «La natura ti dà la faccia che hai a vent’anni. È compito tuo meritare quella che avrai a cinquanta». Ebbene, la mia faccia dei cinquanta è serena e rilassata. Si incazza poco, così tiene lontane le rughe. Una ottima ricetta anti-età, che vi consiglio.

Avanti così…

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