Casa nel silenzio più assoluto.

Nel quartiere non si sente una mosca volare…

Io sto smaltendo un Americano bevuto 3 ore fa e mi godo questa serata di Ferragosto in completa solitudine. Nanami sotto il tavolo, luce soffusa e una certa musica in sottofondo (no, il thrash metal stasera non ci sta…)…

Ferragosto per me ha sempre significato il termine dell’estate. La fine della vacanze. Il giro di boa che ti immette in un sentiero diretto verso l’autunno, gli impegni, la nuova stagione, i nuovi obiettivi. Lo so che sono noiosa, con questa mania degli obiettivi, ma prendetevela con le multinazionali americane che mi hanno fatto il lavaggio del cervello in tenera età e hanno continuato con potenti elettroshock negli anni a venire. Anche se, un po’, sono così di mio…

Quando ero studentessa, prima di Ferragosto si consumava il rito dell’acquisto del diario scolastico. Un modo come un altro per iniziare a dare una dimensione agli impegni invernali e non solo a quelli scolastici. Dal 15 di agosto in poi, iniziava anche a manifestarsi l’urgenza di terminare i compiti delle vacanze, di organizzarsi per avere tutto pronto per il fatidico inizio. Che poi, voleva dire ritrovarsi in classe, più uniti che mai, con tanta voglia di ridere e condividere un altro anno di esperienze indimenticabili (tutte documentate nei famosi diari…).

Intanto domani remo.

Intanto domani remo.

Dopo tanti anni, il Ferragosto continua a significare “ripartenza”. Dopo essere stata un po’ ferma ai blocchi, per colpa di uno starter incompetente, ecco che finalmente posso staccarmi al suono dello sparo e correre in avanti verso le nuove mete.

Se sto già pensando all’autunno? Sì, eccome e con un filo di preoccupazione. Perché ho messo tanta carne al fuoco, forse troppa e ancora non sono sicura o convinta di cosa tenere e cosa abbandonare, senza rimpianti possibilmente. Perché tutto non si potrà portare a termine. Messi tutti lì allineati, i progetti su cui ho lavorato e che potrebbero vedere la luce nei prossimi mesi sembrerebbero avere la stessa rilevanza. Ma so bene che non è così e ora il punto cruciale è capire quali di questi avranno un impatto significativo sulla mia vita.

Non sarà facile. Perché in alcuni ci ho messo un pezzetto di cuore, in altri ci ho posizionato un pezzetto di futuro.

No, non sarà facile, ma sicuramente mi aiuterà a fare una bella pulizia. E anche a conoscermi un po’ di più.

Buon Ferragosto.

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