Ebbene sì, secondo una pittoresca coppia di coniugi dell’Ohio, conosciuta durante uno dei miei viaggi di lavoro, i newyorkesi sono rudi, scostanti, antipatici. A tal punto da scusarsi in anticipo (loro… ) per l’accoglienza che sicuramente avremmo ricevuto, una volta arrivati nella metropoli. Li ho ascoltati con sana simpatia, accordando loro quella fiducia che non si può certo negare a chi è veramente convinto di ciò che dice. Ho ringraziato tantissimo dei consigli ricevuti, poi ho chiuso nel cassetto tutti quei severi ammonimenti e preparato la valigia per partire alla volta della mitica NEW YORK. Un viaggio sognato per tutta la vita.

NEW YORK? UN VIAGGIO FATTO MILLE E PIU’ VOLTE…

Quante volte siamo state a New York? Mille volte? Forse anche di più. L’abbiamo vista, sezionata, usata. Da New York siamo scappate impaurite come si fa con un fidanzato troppo ingombrante, invadente. Ci siamo innamorate ancora e l’abbiamo fatta nostra come un oggetto dal quale è impossibile separarsi. Anche se oltreoceano non siamo mai andate. La più celebrata metropoli al mondo, il luogo dove tutto ha inizio in un big bang senza fine, è la nostra meta del cuore e della mente. E’ il desiderio malcelato di ognuna di noi.

Central Park New York

Scorci a Central Park South

Allora conviene partire. Non appena possibile, perché New York merita davvero di essere assaporata, fagocitata. E credetemi, uscirete dall’esperienza sazie come mai prima d’ora. Non vi darò consigli o suggerimenti, perché una volta sul posto, vi lascerete andare al mood del momento, costruendovi una vostra personalissima esperienza, magari diversa rispetto a quella che avevate preventivato. Ci tengo però a condividere con voi qualche “New York Bite”, utile se state per partire nelle prossime settimane (io sono rientrata sabato scorso… sono ancora emotivamente in subbuglio!).

5th Avenue New York

Geometrie sulla 5th Avenue.

VOLO TOP, POI… AIRBNB

Qualora il vostro budget di spesa fosse illimitato, allora no problem. Se invece desiderate concentrare le vostre risorse ad esempio sullo shopping, facendo saving sul pernottamento, allora la risposta è AIRBNB (www.airbnb.it). Potrete ottimizzare le vostre disponibilità, scegliendo la soluzione che più si confà alle vostre esigenze. Noi abbiamo scelto una stanza in Lexington Avenue spendendo per 5 notti (3 persone) la fantastica somma di 380 dollari. Location residenziale perfetta, vicina alla metropolitana, ai musei e a Central Park. Gli hotel a New York sono molto costosi, fate voi. Per il volo, abbiamo scelto il top di EMIRATES, ricevendo un trattamento davvero straordinario (www.emirates.it). Assistenza impeccabile, prima e durante il volo e orari rispettati al secondo. Insomma, abbiamo preferito investire sulla comodità del volo, limitando al minimo il budget per il pernottamento. In fondo, a New York si dorme davvero poco…

Rockefeller Center New York

Nel cuore del Rockefeller Center…

LO STILE DI NEW YORK? COMODO, BLACK E SORRIDENTE!

Dunque, dimentichiamoci dell’infelice giudizio dei coniugi dell’Ohio. I newyorkesi sono alla mano, simpatici, chiacchieroni, pronti a farsi in quattro in caso di necessità. E se fiutano l’italica provenienza… è fatta, si sono innamorati di voi e allora perderanno del tempo raccontandovi di quando sono stati in Italia e sarete voi, a quel punto, a scalpitare per toglierveli di torno. Non c’è nulla da fare, preparatevi a fare amicizia, anche con lo strillone che consegna la free press all’ingresso della metropolitana. Riderete e parecchio, perché in questa città, il palcoscenico è ovunque, ad ogni angolo delle strade e l’attitudine alla comicità dei newyorkesi è davvero irresistibile. Vestitevi comodi e preparatevi a mescolarvi con naturalezza alla gente. Sembrerete una di loro.

Scarpe basse, total black look moderato da beige e qualche tocco di bianco, stile comodo, semplice, ma proprio per questo elegante. Dite un po’: non vi riconoscete anche voi in questa descrizione? Mi sono sentita tanto a mio agio a New York quanto un pesce fuor d’acqua a Parigi!!!!! Incredibile!

La semplicità e la praticità sono di casa qui, a tutti i livelli. Una meraviglia. Lo stile newyorkese è tutto da amare e da copiare fino all’ultimo accessorio. Io ci sono dentro fino al collo!

ORDINATA, PULITISSIMA, EPPURE “DOG FRIENDLY”…

Camminerete tranquillamente, in un flusso ordinato di gente in movimento. Dimenticate la frenesia milanese o il disordine romano, qui tutto funziona alla perfezione. Dal taxi, sempre disponibile e di gran lunga più economico dei nostri (50 dollari da JFK a Lexington Avenue, circa 45 minuti di Taxi…) alla metropolitana comodissima e facilissima da utilizzare (consiglio di acquistare la Metro Card, ricaricabile a qualsiasi ora tramite distributori automatici FUNZIONANTI), attiva 24/7. Cosa desiderare di più, nella città che vi costringe a camminare con il naso all’insù? Che come minimo, padroni e cani si comportino con decenza. Ebbene, in 6 giorni di stoiche camminate non abbiamo visto un, dico uno, “escremento” di cane a terra. Per non parlare di cicche e cartacce, riposte naturalmente nei contenitori della spazzatura…

Times Square New York

L’advertising vivente nella celebre Times Square

CHE SI MANGIA OGGI?

La città più vorace al mondo, dove il cibo è disponibile dappertutto. Non alzate barriere e non pensate di stare a dieta, fareste l’errore più grande della vostra vita. A New York si mangia di tutto e a tutte le ore del giorno e della notte. Noi abbiamo voluto sperimentare diversi segmenti di offerta: dal chioschetto all’angolo della 73ma West, al ristorante rinomato a livello mondiale.

Becco Restaurant New York

L’ingresso del mitico ristorante “BECCO” di Lidia Bastianich.

La cena da BECCO è stata un’imposizione di nostra figlia (www.becco-nyc.com). Lo trovate sulla 46ma W al 355. Potete prenotare anche online, comodissimo. Buona cucina dagli echi casalinghi, probabilmente top per gli americani, buona ma in fondo normale per gli italiani, abituati a mangiare molto bene anche a casa propria. Ottime porzioni, circa 160 dollari in 3. Ci stanno.

Il cinese/kosher perfetto lo trovate a Chinatown dove ho sperimentato sapori al limite dell’estasi. Il ristorante si chiama BUDDA BODAI ONE e lo trovate al numero 5 di Mott Street. 24 dollari in 3, davvero un’esperienza da non perdere.

Buddha Bodai One New York

Brown Rice e funghi Shiitake, l’estasi infinita!

E che mi dite dell’insalata qui sotto? Sì, perché io ho chiesto una semplice insalata. “Would you like some salmon in the salad?”, massì faccio io. Un po’ di salmone ci sta. Ebbene, guardate qui sotto cosa mi hanno portato (BOCADO CAFE, 1293 Lexington Avenue):

Bocado Cafe New York

Don’t call me “SALAD”!

L’insalata, con “some salmon”. Per la cronaca, da urlo…

Poi, non dovete perdervi la “GREEN WAVE”, ovvero tutto l’organic il bio, il vegetarian di questo mondo. Fate un salto da WHOLE FOODS (fichissimo quello in Union Square) oppure da DEAN & DELUCA (in Madison Avenue, fantastico!) per provare supercibi, superintegratori, supervegetali, supertutto.

VI SIETE APPESANTITI? UNA CORSETTA IN CENTRAL PARK E SMALTIRETE TUTTO!

Qui si corre. Tutti corrono e come corrono! Vanno veloci, corrono negli stili più disparati e improbabili, ma con un passo da cardiopalma. Giovani e maturi, magri e oversize, poco importa chi sei e come ti presenti sul filo di lana, si parte e via. Li ho così invidiati che al rientro a casa, mi sono subito messa le scarpe per fare altrettanto, se lo fanno loro… C’è da dire che i loro orari di lavoro, se si esclude il popolo del financial district, viaggiano sul ritmo 9 to 5, il che significa averci davvero del buon tempo da dedicare a se stessi. Non male… Comunque la corsetta a Central Park l’ho fatta anch’io, se non altro per poterlo annoverare e tramandare ai posteri. Non chiedetemi il ritmo però: non lo rivelerei nemmeno sotto tortura…

Central Park New York

A Central Park si corre, si va in bici, sui roller e… si fa “shadow boxe”.

SHOPPING… ALL YOU CAN BUY

L’unico limite che avete nel settare il vostro shopping è la capacità di spesa. Da Macy’s al Rockefeller Center, passando per i distretti di NOLITA, TRIBECA. Per il lusso niente di meglio della 5th AVENUE o di MADISON AVENUE. Fate un salto anche a Columbus Square al TIME WARNER CENTER e non perdetevi i musei, Ma che sto a dirvelo… tanto lo sapete già! Il mio shopping compulsivo? Da BARNES & NOBLES, allo scaffale dedicato ai libri di cucina americana. Ora sì che potete prepararvi al “peggio”!!!

Per guidare il vostro shopping, un consiglio ce l’ho. Acquistate direttamente sul posto la guida specifica “NYC UNFOLD – Top 500 Shopping”. Troverete la mappa puntuale di tutti gli shops di Manhattan, unitamente ai capolavori da non perdere e alla segnalazione della rete di mezzi pubblici. Davvero utilissima, la mia copia è quasi andata distrutta.

New York

New York o Gotham City?

Times Square New York

Cascata di tessuti in Times Square

Brooklyn New York

La casetta che vorrei a Brooklyn in Willow Street

TORNARCI? CI POTETE CONTARE. IO HO GIA’ PRENOTATO IL VOLO!

A New York si torna e si ritorna. Si riavvolge il nastro e si ricomincia daccapo. Sono tanti gli stimoli positivi che si portano a casa, chiusi nel proprio bagaglio, da farci sentire completamente rigenerate, in barba al jetlag.

A me, New York ha fatto venire un’idea, un po’ azzardo e un po’ reale opportunità. Vedremo…

 

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