Marzo. Iniziano le manovre di avvicinamento al mio compleanno, che sarà in Aprile.

E saranno 48.

Cioè,  a meno 2 dai 50.

Non so più come visualizzarli questi 50, che ormai mi sento tutti addosso. Uno dopo l’altro, oppure, uno sopra l’altro che così fa più effetto. Uno sopra l’altro, a formare una montagna o una struttura. A volte solida, a volte scossa da brevi terremoti. Tutto sommato ben costruita, ma oggi più che mai bisognosa di una diagnosi, di una verifica strutturale. Una Luana revisionata e col tagliando fatto, pronta a proseguire dall’altra parte con una visione nuova o leggermente ricorretta. Marzo mi ha sempre regalato una testa fresca di idee e nuova energia, confido quindi nella sua frizzante follia per dare alla direzione intrapresa un po’ di brio. Che nella vita è fondamentale.

Visione, direzione, energia e brio. Sono parole chiave che ho messo in un ordine non casuale e che cercherò di portare sempre con me, magari usandole come una bussola virtuale, impiantata nelle mie corde.

Mentre me ne stavo a riflettere su un po’ di questioni esistenziali, ho preparato una crostata. La crostata ha il vantaggio di essere così semplice da non aver bisogno di nulla se non di un po’ di energia (eccola! una delle mie parole chiave!) e naturalmente degli ingredienti! Potete mettervi lì a prepararla, pensando all’organizzazione delle vacanze, alle rogne lavorative, alla borsa che vi comprerete nel prossimo weekend, ai vasi sul balcone che hanno bisogno di una sistemata prima dell’arrivo della primavera. E nel frattempo, tra le vostre mani, si sarà materializzata una bella palla di pasta frolla elastica e scivolosa, pronta per il suo breve riposo in frigorifero.

E che ci vorrà mai? Poi la stenderete in una teglia, la coprirete con la marmellata più deliziosa che ci sia, aggiungerete decori di pasta sulla sua superficie e via in forno. Dopo solo mezz’ora insieme alla torta, sfornerete una fragranza di indescrivibile benessere, che si impossesserà di tutta la casa. Altro che le candele profumate di Diptique!

Vi lascio un paio di suggestioni di crostata benefica. L’unica crostata dal potere curativo e destressante.

crostata alle mele

Questa è una crostata alla purea di mele e limone con un tocco di cannella.

Il procedimento non sto a ripetervelo, la crostata non ha varianti di processo!

I MIEI INGREDIENTI: 300gr di farina (io uso un mix di farina integrale e farina di “enkir”) 150gr burro a temperatura ambiente, 150gr di zucchero, un pizzico di sale, 1 uovo intero, 1 tuorlo, un cucchiaio di cacao amaro. Poi, marmellata a piacere, o crema di nocciole. Insomma, quel che vi pare.

Buona notte e buon mese di marzo!

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