Si entra nel vivo della BRAIN AWARENESS WEEK, la Settimana Mondiale del Cervello. Dal 16 al 22 Marzo, cerchiamo di dare “ascolto” ai bisogni di questo organo, così complesso e affascinante, iniziando dal suo nutrimento.

Il Prof. Gioacchino Tedeschi, Ordinario di Neurologia e Direttore del Dipartimento Assistenziale di medicina Polispecialistica II Università di Napoli, e membro di SIN, nel corso della conferenza stampa di presentazione della BRAIN AWARENESS WEEK, ha affrontato il tema della nutrizione del cervello tramite le attività in grado di “nutrire” le nostre sinapsi.

Del cervello si sa già molto, ma è tale e tanta la sua complessità rispetto agli altri organi che costituiscono il nostro corpo, da renderlo protagonista di alcuni degli aspetti più affascinanti della ricerca scientifica dell’ultimo decennio. Fino a non molto tempo fa si riteneva che il funzionamento della mente dipendesse unicamente dalla dotazione genetica. Oggi, possiamo invece affermare che non solo non è così, ma che al contrario fattori ambientali di tipo fisico, cognitivo, sociale e affettivo rivestono un ruolo fondamentale. Proprio per questo motivo è stato introdotto il termine “RISERVA COGNITIVA”, con il quale si intende la quantità di competenze, abilità e conoscenze che ogni individuo acquisisce durante tutto l’arco della vita, non solo quindi nell’infanzia, attraverso esperienze, istruzione, hobbies, attività lavorative e relazioni sociali.

Questo concetto, non va inteso in senso volumetrico o quantitativo, ma funzionale: il cervello di un individuo con alta riserva cognitiva contiene un’elevata densità di contatti sinaptici, tali da generare networks cerebrali alternativi e facilmente utilizzabili in condizioni di difficoltà. In linea con questa prospettiva, gli studi più recenti in questo settore suggeriscono che si può mantenere o addirittura migliorare il proprio attuale livello di prestazioni, soprattutto se si conduce uno stile di vita attivo, interessante e stimolante durante tutto il corso della vita.

Fare qualcosa di innovativo, di altamente motivante e complesso, accresce il volume dell’ippocampo aumentando il numero delle sinapsi. Alleniamo il nostro cervello facendo qualcosa di nuovo, proviamo a metterci alla prova, così come l’attività fisica, anche quella mentale ci protegge dall’invecchiamento. Inoltre fa bene all’umore: volete mettere la sensazione di benessere (a volte di euforia) che si prova, dopo aver superato un nostro limite?

E’ indubbio come, l’intensa attività psico-fisica metta poi un certo languorino. Abbiniamo allora agli esercizi “mentali” una gustosa ricetta, per rigenerare le nostre cellule cerebrali proteggendole dall’invecchiamento e dalle patologie neuro-degenerative.

Nel corso della settimana, vi presenterò sette idee che potrete copiare, oppure adattare alle vostre esigenze. Quella che vi propongo stasera è giocosa, colorata e davvero veloce. La preparerete la sera, di rientro dall’ufficio a tarda sera o dopo lo spettacolo teatrale o cinematografico. Non avrete scuse, aprite il frigo, prendete tutta la verdura rimasta nei cassetti, lavatela energicamente e componete questa “INSALATA PROGRESSIVE”, adeguatamente guarnita con carpaccio di salmone ridotto a striscioline.

L’insalata che vi propongo è fatta con: POMODORINI, FINOCCHI, CETRIOLI, OLIVE NERE, ERBA CIPOLLINA, CORIANDOLO, CARPACCIO DI SALMONE. Tutti gli ingredienti vanno ridotti, mescolati (io lo faccio con le mani :)), arricchiti con ottimo olio extravergine d’oliva (il mio è Pugliese, un olio speciale che vi racconterò…), qualche goccio di salsa di soia, poi consumati godendo delle diverse sfumature di gusto. Accompagnate con dell’ottimo pane integrale (prepareremo anche quello… seguitemi!).

Prima della guarnizione con il salmone. Un gioco di impulsi colorati e gustosi.

Prima della guarnizione con il salmone. Un gioco di impulsi colorati e gustosi.

Al completo!  Buona, veloce e salutare!

Al completo! Buona, veloce e salutare!

Le proprietà degli ingredienti di questa insalata sono:

POMODORI: Vitamine del gruppo B, acido ascorbico, vitamina D e, soprattutto, vitamina E, che assicurano al pomodoro proprietà antiossidanti e vitaminizzanti. Interessante anche la componente minerale: ferro, zinco, selenio, fosforo e calcio associati a citrati, tartrati e nitrati agiscono in sinergia garantendo proprietà rimineralizzanti ed antiradicali liberi.

FINOCCHIO:  Potassio, vitamina A, vitamina C e alcune vitamine del gruppo B. È discretamente ricco di flavonoidi.

CETRIOLI: Vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, K; gli zuccheri presenti nei cetrioli sono destrosio e fruttosio. Per quanto riguarda la componente minerale: calcio, potassio, fosforo, sodio, magnesio e fluoro.

OLIVE: Elevato potere antiossidante.

ERBA CIPOLLINA: Vitamine del gruppo B, vitamina C, K, J; per quanto riguarda i minerali: potassio, calcio, sodio, fosforo, ferro, magnesio, zinco, rame e manganese.

SALMONE FRESCO: Ricco in proteine e fosforo, con un buon contenuto in calcio e ferro. I grassi in esso contenuti riducono il colesterolo cattivo ed aumentano il colesterolo buono.

Continuiamo domani la nostra settimana dedicata alle RICETTE PER IL CERVELLO con un delizioso primo a base di Tortelli ripieni di… SORPRESA! A domani!

(Visited 654 times, 1 visits today)
Stampa Stampa