Con il passare degli anni, il mio “time budget” è cambiato e non credo di sbagliare quando dico che l’età ha un ruolo fondamentale nella metamorfosi delle giornate e, soprattutto, di come impieghiamo il tempo libero.

Se guardo al mio caso, fino a una decina di anni fa, intasavo di sport i miei buchi neri temporali. Non era un’ossessione la mia, solo il piacere di impegnarmi a fondo in attività ad alto tasso di soddisfazione personale. Un po’ egoista, eh?! Al fornello davo quasi esclusivamente fuoco in occasione di cene o pranzi con amici e, devo dire, con grande soddisfazione da parte di tutti.

Poi, qualcosa è scattato. Il piacere di dare a mia volta soddisfazione, attraverso una piatto, ha preso il sopravvento sulla ricerca della performance atletica. E’ stato uno shift naturalissimo.

Da quel momento ho imparato, sperimentato, sbagliato e azzeccato ricette e preparazioni di ogni tipo. Ho imparato a preparare il sushi per via della spropositata passione di mia figlia. Mi sono lasciata andare a test di lunghissime cotture, con il  risultato di portare a tavola stracotti scioglievoli, gustosi, profumati, appaganti. Mi sono data alla cottura del divin maiale, ma dedicandomi a parti “meno” nobili (per i più…) come ad esempio il piedino, delizioso e speciale, per palati tradizionali. Ho giocato con le frattaglie e con le verdure. Ho ripreso le “sacre” preparazioni di famiglia, riuscendo nell’intento di emozionare ancora, come un tempo già fecero le mie amatissime cuoche.

Capita così che il sabato pomeriggio, ora complice anche la stagione che invita alla sosta domestica, mi metta lì a impastare un pane, a preparare un dolce per la domenica o a compilare un menu per il giorno dopo o la sera stessa.

Questo giro è toccato a un dolce che davvero mi viene benissimo: IL CHEESE CAKE. E’ una delle varianti più leggere che sono solita preparare (ho 3 diverse ricette, tutte perfette!) e che ho voluto personalizzare e presentare in modo premiante, in una alzatina trasparente davvero chicchissima. Effetto “wow” assicurato!

Eccovi la ricetta. Io ho lavorato la sera di sabato, per un consumo nel dopo pranzo della domenica. Il cheese cake ha bisogno di “riposo” per performare meglio alla prima, paradisiaca cucchiaiata… A voi la mia ricetta, attendo i vostri commenti e le vostre variazioni del cheese cake!

RICETTA: CHEESE CAKE “LEGGERO” PREMIUM PORTION!

Occorrono (per 3 porzioni in stampino da 12cm): 200gr ricotta, 100gr robiola, 1 vasetto yogurt naturale, 2 uova, 4 cucchiai zucchero al velo, 1 cucchiaio e mezzo di farina, 1 cucchiaino di cannella in polvere, 1 pizzico di sale, marmellata ai frutti rossi, frutti rossi misti freschi o surgelati, topping al cioccolato.

Work in progress con stampini Bialetti pronti all'uso!

Work in progress con stampini Bialetti pronti all’uso!

Procedo così: Scaldo il forno a 170°. In una terrina, mescolo, prima con una forchetta poi con una frusta, formaggi, yogurt e uova, fino a ottenere una bella crema liscia e omogenea. Aggiungo la cannella, quindi la farina e lo zucchero setacciati, avendo cura di mescolare continuamente.

Pronti da infornare!

Pronti da infornare!

Ho utilizzato quindi 3 stampini a cerniera della Bialetti, di circa 12cm di diametro. Li ho imburrati e cosparsi con farina di nocciole, tritata grossolanamente, poi li ho riempiti con il composto, livellando bene. Sistemo nella parte bassa del forno e faccio cuocere per circa 45 minuti.

Appena fuori dal forno, vanno a riposare. Il giorno dopo... LET'S TOPPING!!!

Appena fuori dal forno, vanno a riposare. Il giorno dopo… LET’S TOPPING!!!

Al termine, sforno e lascio raffreddare a lungo. Prima di servire personalizzo la guarnizione (per noi, cioccolato e frutti rossi)!

#ilovecooking!!!!!

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