La mia passione per la pasta fatta in casa trova regolare soddisfazione il sabato sera, quando, una volta terminate tutte le incombenze, finalmente posso mettermi al tavolo ad impastare. Credetemi, l’esercizio in questione è anti-stress e lo consiglio anche come rimedio alla spossatezza fisica e ai cattivi pensieri. Rimirare con soddisfazione i vassoi pieni di pasta fresca, in attesa di essere accoppiata con il miglior sugo di sempre, fa stare bene.

E ancor meglio starete a tavola il giorno dopo, quando il piatto fumante di pasta trasformerà i volti dei vostri commensali. Una vera delizia. Così, ieri sera ho dedicato le ore finali della mia giornata alla preparazione di pappardelle al nero di seppia, puntualmente consumate oggi a pranzo, dopo l’epico allenamento di canottaggio sul Po. La pasta è stata servita con un sugo ai frutti di mare misti. Le dosi sono state davvero extra-large, pertanto abbiamo optato per un piatto unico. E vi posso dire? Non c’è proprio stato bisogno di consumare anche il secondo.

Colorare la pasta è un collateral che adoro. Fino ad oggi ho sperimentato i colori più “semplici” da ottenere, ovvero il rosso, il nero, il giallo carico e il nero, spingendomi a realizzare geometrici abbinamenti bi-color (ecco, qui si che ci vuol pazienza). Seguite questo link e scoprirete tortelli molto creativi. Ieri sera ho voluto tingere la mia sfoglia di nero. Nero di seppia freschissimo.

Ho ottenuto una sfoglia che pareva un velo. Bella, quasi come un tessuto prezioso. Mademoiselle Coco, la più grande interprete del nero di sempre, ne sarebbe stata orgogliosa!

La mia ricetta “sicura” al 100%, per la realizzazione della pasta fresca la trovate qui: Come preparare la pasta fresca.

Il nero di seppia lo aggiungo subito quando inizio ad impastare, in modo da amalgamarlo bene all’impasto. Chiedete in pescheria il quantitativo ideale, a seconda del volume di pasta che andrete a produrre.

Vi lascio il contributo fotografico della mia creazione del sabato sera… Ormai è quasi una perversione!

Buona settimana a tutti!

uova farina pasta fresca

Si comincia con farina di semola di grano duro rimacinata e uova. Aggiungete sale e olio extravergine d’oliva

Impasto per una decina di minuti, avendo cura di aggiungere il nero di seppia. Amalgamate bene l'impasto. Adoro questa fase...

Impasto per una decina di minuti, avendo cura di aggiungere il nero di seppia. Amalgamate bene l’impasto. Adoro questa fase…

Dopo aver fatto riposare la pasta per mezz'ora, stendo la sfoglia con il mattarello.

Dopo aver fatto riposare la pasta per mezz’ora, stendo la sfoglia con il mattarello.

Realizzo un quadrato, per limitare lo scarto di pasta.

Realizzo un quadrato, per limitare lo scarto di pasta.

Guardate che velo meraviglioso... sembra tessuto!

Guardate che velo meraviglioso… sembra tessuto!

Tagliate la pasta nei formati che più vi piacciono. Io sono una fan delle PAPPARDELLE.

Tagliate la pasta nei formati che più vi piacciono. Io sono una fan delle PAPPARDELLE.

Pappardelle fatte in casa, servite con sugo ai frutti di mare. Il Nirvana...

Pappardelle fatte in casa, servite con sugo ai frutti di mare. Il Nirvana…

 

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