LUCY, deliziosa LUCY. A tuo modo femminile, aggraziata, dolce come può essere una madre che accudisce i suoi piccoli. Aggressiva, per difendere la cucciolata o dare man forte agli uomini, in difesa di territorio faticosamente conquistato. Mi affascina la tua storia, cara Lucy, e anche se qualche milionata di anni ci separa, mi piace pensare che in fondo una sottile linea continui a tenerci unite. E’ quella linea invisibile che accomuna noi donne, quando siamo chiamate a sostentare adeguatamente la comunità, sia essa rappresentata dalla famiglia oppure da gruppi più ampi.

LUCY, affascinante antenata...

LUCY, affascinante antenata…

Proteggere e nutrire, queste le due “funzioni” di base di una donna, soprattutto se madre. E Lucy me la immagino madre, essenziale e premurosa, alle prese con il problema quotidiano del reperimento del cibo. Schiena e naso a terra, a tastare, fiutare, assaggiare, masticare e riconoscere alla fine gli elementi commestibili. Erbe, radici, semi, foglie, bacche, fiori. Un intero universo di principi nutritivi di origine vegetale hanno riempito il ricettario della nostra affascinante antenata (ne sono innamorata? Sì, leggete un po’ a questo link) e io mi sono messa in testa di provare a ricostruire qualche ricetta, magari attualizzandone la proposizione.

Che ne dite di cominciare da un ingrediente che si trova un po’ ovunque? L’ORTICA.

Un cespuglio di vigorose ortiche! Io mi butto e voi?

Un cespuglio di vigorose ortiche! Io mi butto e voi?

Ricca in CALCIO, FERRO, POTASSIO, VITAMINE, AMMINOACIDI e PROTEINE, l’ortica è un alimento dall’elevato valore nutritivo, perfetta per quanti seguono un regime alimentare vegetariano. E’ decisamente versatile e può essere utilizzata in decotti, tisane e per preparare diverse ricette, gustosissime. L’ortica è facilissima da reperire, abbiate però l’accortezza di raccoglierla in luoghi lontani dal traffico cittadino. Basta fare una passeggiata fuori porta e non farete fatica ad individuare cespugli anche di grandi dimensioni. Inutile suggerire di proteggere le mani, prima di raccoglierla.

Come LUCY, anch’io adoro chinare la schiena nei campi alla ricerca di qualcosa di buono da mettere nel piatto e con un bel sacchetto di foglie verdissime di ortica sotto il braccio, perché non rientrare a casa e preparare un caldo e confortante risotto?

Eccolo qua, il RISOTTO DI LUCY ALLE ORTICHE SELVATICHE.

Gustoso e benefico. Piacerà ai vostri commensali e vi ricongiungerà alla natura.

Gustoso e benefico. Piacerà ai vostri commensali e vi ricongiungerà alla natura.

Ingredienti: 60gr di riso carnaroli a testa, 1 spicchio di aglio, due/tre belle manciate di foglie d’ortica, burro, vino bianco, brodo vegetale, grana padano grattugiato, trito di pepe nero.

Procedo così: davvero veloce, in meno di 20 minuti è già pronto! Stacco le foglie dell’ortica dai gambi e le lavo accuratamente. Asciugo le foglie e le trito con la mezzaluna, insieme a uno spicchio di aglio. In una padella antiaderente, faccio sciogliere una noce di burro, quindi unisco il trito di ortica e aglio. Cuocio per qualche minuto, poi sfumo con il vino bianco. Aggiungo il riso, faccio tostare, mescolo bene, quindi sfumo nuovamente con il vino bianco. A questo punto aggiungo abbondante brodo vegetale e lascio cuocere (per i tempi, tenete conto della tipologia di riso che state usando). Al termine della cottura, cospargo con abbondante grana padano grattugiato ed un giro di pepe nero macinato al momento.

Avete degli avanzi? Lucy non avrebbe buttato nulla: a voi, le CROCCHETTE di recupero! Buona settimana.

Formate delle crocchette con il riso avanzato, infarinate e friggete.

Formate delle crocchette con il riso avanzato, infarinate e friggete.

Il più autentico dei FINGER FOOD! Grazie LUCY!

Il più autentico dei FINGER FOOD! Grazie LUCY!

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