Prosegue la BRAIN AWARENESS WEEK 2015 e io non mi sono ancora staccata un attimo dai fornelli…

Parliamo oggi di DIETA E ICTUS.

La patologia cardio e cerebrovascolare è oggi la più importante causa di morte e disabilità nel mondo sviluppato, colpendo quasi la metà della popolazione in un qualche momento della vita. Si stima che entro il 2050, l’incidenza dello stroke raddoppierà, soprattutto all’interno di alcune categorie di persone tra cui gli anziani e in alcuni gruppi etnici. Nonostante l’introduzione negli ultimi anni di nuove terapie di fase acuta per la cura del paziente con iscuts, una corretta ed efficace prevenzione primaria, ovvero un miglior controllo dei fattori di rischio vascolare, ha un enorme importanza nel ridurre questi numeri.

Come sottolineano tutte le moderne linee guida, e fra queste le linee guida italiane SPREAD per la prevenzione degli eventi cerebrovascolari, una alimentazione ispirata alla dieta mediterranea e con un basso contenuto di sodio è importante nella prevenzione primaria dell’ictus. I nutrienti per i quali è stato riscontrato un effetto protettivo sono: Omega-3, fibre, vitamina B6 e B12, calcio e potassio.

Ho scelto gli ingredienti che vedete qui sotto, per preparare un primo piatto davvero premiante nel gusto e nelle proprietà protettive. Divertente da preparare e gustosissimo. Vi innamorerete:

ENKIR, il vero “cereale biologico”

L’ENKIR è il primo cereale addomesticato al mondo. E’ un farro piccolo e appartiene alla specie “diploide” apparsa in Oriente 10/12.000 anni fa. In quanto cereale selvatico ha un’ottima resistenza naturale a malattie e stress e non necessità di alcun tipo di concimazione. E’ per questo che viene indicato come il vero cereale biologico. La farina si presenta sorprendentemente gialla, possiede infatti un’elevata quantità di carotenoidi che sono efficienti antiossidanti naturali. Perfetta per qualsiasi preparazione, rende ottimamente la lavorazione di pasta (anche farcita) e torte, come le crostate. Da provare. Tutte le info al sito www.enkir.it.

L’ALICE, non chiamatela “pesce povero”

E’ il pesce azzurro più noto e diffuso nelle nostre acque, ma ugualmente versatile, gustoso e in grado di valorizzare diverse preparazioni. E’ ricco infatti in sali minerali (tra cui il selenio, un efficace antiossidante, calcio, fosforo, ferro e iodio) e vitamine (in particolare A e B), è facile da masticare e da digerire (ideale quindi per anziani e bambini) e contiene anche un’elevata concentrazione di omega-3, gli acidi grassi polinsaturi che svolgono effetti benefici sul cuore e la circolazione in generale, oltre a prevenire patologie neurodegenerative. Si tratta di grassi che non vengono prodotti dal nostro organismo e che quindi dobbiamo introdurre attraverso l’alimentazione, consumando pesce azzurro.

La ZUCCA, “complesso antiossidante” naturale.

La zucca è un alimento a basso contenuto calorico, il suo apporto è pari a 17 calorie ogni 100 grammi di polpa; tra i suoi componenti principali annoveriamo la presenza del betacarotene, delle vitamine A, B ed E. Possiamo senza dubbio affermare, coma la zucca sia un complesso antiossidante naturale! La zucca è anche un ortaggio ricco inoltre di minerali come calcio, sodio, potassio, fosforo, rame, magnesio, ferro, selenio, manganese e zinco. In ultimo troviamo una buona quantità di fibre e una  gamma variegata di aminoacidi tra cui  l’arginina, la tirosina, il triptofano, l’acido aspartico e l’acido glutammico.

LA RICETTA: TAJARIN DI FARINA DI ENKIR, ALLA ZUCCA E ALICI

Ingredienti per 4 persone, 500gr di farina di ENKIR, 2 uova intere, 3 tuorli, un bel giro di ottimo olio extrabergine d’oliva, un pizzico di sale, 1 porro, 200 gr di ALICI, 250 gr di ZUCCA MANTOVANA.

Preparo la sfoglia seguendo le indicazioni presenti al post dedicato alla PREPARAZIONE DELLA PASTA FRESCA. Stendo una sfoglia sottile e taglio i TAJARIN a mano arrotolando la pasta e tagliando striscioline con un coltello affilato. Allargo i tajarin su un vassoio infarinato ben bene, quindi mi dedico al condimento.

tajarin pasta fresca fatta in casa

Le striscioline di TAJARIN appena tagliate.

Faccio soffriggere il porro tagliato sottilmente, faccio rosolare la zucca precedentemente pulita e tagliata a tocchetti e preparo un sugo profumatissimo e colorato. In una padella a parte, soffriggo in olio extravergine d’oliva le ALICI pulite fino a quando non saranno belle croccanti. Cuocio i tajarin in abbondante acqua bollente salata per 3/4 minuti, li scolo e li faccio saltare nel condimento. Servo e guarnisco il piatto con le alici croccanti.

Un ottimo e nutriente (per il CERVELLO) piatto di TAJARIN alla ZUCCA e ALICI!

Un ottimo e nutriente (per il CERVELLO) piatto di TAJARIN alla ZUCCA e ALICI!

A presto con nuove idee per nutrire al meglio il nostro cervello! Buon appetito!

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